Teaser Tuesday

Ovunque tu sarai + mini recensione

Buongiorno e ben tornati all’appuntamento con la rubrica del Martedì: Teaser Tuesdays!

  • Prendi il libro che stai leggendo in una pagina a caso
  • Condividi un breve estratto da quella pagina
  • Attenzione a non fare spoiler!
  • Riporta anche il titolo e l’autore del libro così che i lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall’estratto

Il libro di oggi è “Ovunque tu sarai” di Fioly Bocca. Il realtà non è il libro che sto leggendo perché l’ho appena terminato, sono riuscita a leggerlo in una giornata, per questo ho deciso di aggiungere agli estratti anche una mia breve opinione.

“Se potesse telefonarmi il Futuro mi rivelerebbe che la
specialità della vita è quella di tessere trame e incrociare destini. E mi
consiglierebbe di non credere alla coincidenze, mai.”
“Mi hanno insegnato che anche nella rabbia e nella delusione
si continua ad amare, se si ama davvero. E che prendersi cura di qualcuno è un
impegno che viene prima di tutto.”
“Se potesse telefonarmi il Futuro mi svelerebbe l’arcano:
tutto si trasforma. Tutto cambia, nonostante la nostra volontà ottusa di
fermare il tempo. Quello che non scegli tu, la vita lo decide per te.”
“Perché è difficile e rischioso stare sulla prua della nave
esposta alle raffiche dei venti e alla forza incontrollabile delle onde del
mare. La baia è sicura invece: tutti possono vedere come conduci bene la tua
vita aspettando gli ospiti in veranda…”
“Se avesse potuto telefonarmi il Futuro mi avrebbe dato
tutte le risposte – facile come leggere un oroscopo – ma mi sarei persa il
gusto del viaggio.”
“Se potesse telefonarmi il Futuro confermerebbe che i destini
delle persone fanno percorsi assurdi, si sfiorano un istante, distratti, e poi
scivolano via. E tornano a incrociarsi, e magari alla fine si riconoscono e si
agganciano per un lungo tratto di strada. O per sempre.”
“Se potesse telefonarmi il Destino direbbe che sì, ha sempre
così tanto da fare: adora chi gli dà una mano. E fa di tutto per ricambiare,
sempre.”
In “Ovunque tu sarai” viene raccontata la storia di Anita, una giovane donna che si ritrova ad affrontare un momento molto drammatico della
sua vita: il cancro di sua madre e la sua successiva perdita. Durante uno dei viaggi in treno Milano – Torino  per raggiungere la madre in ospedale,  Anita farà l’incontro di Arun, scrittore di favole per bambini, che la colpirà già dal primo sguardo. Questo incontro la porterà ad interrogarsi sulla sua vita e a metterla in discussione.
Lo stile del romanzo è ricco ma lineare. La storia infatti è un susseguirsi di pensieri della protagonista che si intrecciano alla storia vera e propria. Il romanzo si legge molto velocemente. L’unica cosa che però non mi ha pienamente convinto è la trama, a tratti poco realistica. Le situazioni in cui Anita si imbatte verso la fine del romanzo hanno i tratti caratteristici di una fiaba. Il finale è scontanto, il lieto fine assicurato!
Ho invece apprezzato moltissimo il rapporto madre – figlia, descritto anche attraverso le lettere che Anita scambia con la madre. In particolar modo
ho trovato davvero commuovente la lettera in cui la madre si rivolge alla “piccola” Anita appena nata.
In tutta sincerità mi aspettavo qualcosa in più, tuttavia è
una lettura molto piacevole e commovente!
Avete letto il libro? Cosa ne pensate?
 Buona lettura!
Debora

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