Recensioni

Il giocoliere di parole di Alberto Diamanti

Grazie all’autore, Alberto Diamanti, che mi ha contattata personalmente, ho avuto la possibilità di leggere Il giocoliere di parole.

Editore: Aracne Editrice
Pagine: 144
Link all’acquisto: http://www.aracneeditrice.it/aracneweb/index.php/pubblicazione.html?item=9788854882324

Il giocoliere di parole è una raccolta di racconti in rima, tra la poesia e la fiaba, scritti nel linguaggio dei e per i bambini. Infatti, per la maggior parte si tratta di componimenti su grandi temi – la pace, il rispetto, l’amicizia ecc. Ciascun finale è, in fondo, il finale che tutti vorremmo. Il finale che solo la fantasia dei bambini – e le speranze degli adulti – possono trasformare magicamente in realtà, anche se solo con le parole. D’altra parte, l’intento dell’autore è quello di regalare ai piccoli lettori immagini da leggere e ai grandi, siano essi genitori o educatori, spunti di riflessione e strumenti di comunicazione con l’universo dei bambini.

Il giocoliere di parole è la prima poesia, che dà il nome a questa raccolta. Qui la forza della fantasia e il potere dell’immaginazione vengono descritti in questo primo componimento. Sono i due fili conduttori di tutti gli altri racconti. Il libro racchiude 25 brevi favole e fiabe, tutte scritte in rima.
Giocando si impara, niente è più vero se si guarda ai grandi temi che vengono affrontati dall’autore.
E ogni piccolo componimento nasconde in sé un grande insegnamento. Si va dall’ecologia, alla natura, la geografia per passare alla storia e ai grandi temi come l’amicizia, la giustizia, l’uguaglianza tra gli uomini, l’amore per il creato.

Ed ecco che per esempio abbiamo Il quadernetto dei compiti e il bambino ribelle. Si parte da una situazione quotidiana che tutti i bambini vivono nel momento in cui tornano da scuola. Si insegna loro l’importanza di compiere il proprio dovere, ovvero quello di fare i compiti. Il rubinetto giudizioso e la bimba sprecona, in cui, come è facilmente intuibile dal titolo, l’acqua come bene prezioso è la protagonista.  In il Clown viene utilizzata la figura più vicina ai bambini nel circo per far comprendere la terribile situazione di sfruttamento degli animali in questi ambienti. Ne Il primo bimbo che venne sulla Terra (la mia preferita) “un bimbo è un dono di felicità”, con semplici parole l’autore spiega il vero significato di diventare genitori, un bambino è frutto dell’amore.  Invece in Il sangue blu del figlio del re: giustizia, uguaglianza tra gli uomini, gli occhi dei bambini non riescono a vedere differenze sociali. Nel racconto Il cassonetto rumoroso e i rifiuti litigiosi: la nascita della raccolta differenziata. Le rane dalla lingua lunga, il ragno dispettoso e la strega di passaggio cos’hanno in comune le lingue delle rane e l’arcobaleno? Ne Il soldino e la penna rossa, il valore dei sacrifici, dei soldi e dell’amore dei genitori verso i figli. Invece in Il pupazzo di neve e il regalo di Natale e La befana e il camino acceso in entrambe si assapora la magia del Natale, con la N maiuscola, e tante altre.

il giocoliere di parole

Ho impiegato un po’ di tempo per leggere il libro, non perché sia difficile da leggere, essendo dedicato ai più piccoli il linguaggio è davvero semplice. Ho voluto affrontare la sua lettura giorno per giorno, ritagliando ogni volta qualche minuto. Questo per assaporare la magia che si respira tra le parole di ogni piccola opera.
Libro molto più che consigliato a genitori ed educatori. Infatti, tutti questi componimenti, in poche righe, possono aiutare a far conoscere ai più piccoli i veri valori della vita. Ma anche il senso di rispetto tra gli uomini, per la natura e per tutto il creato, l’amore per i figli, l’importanza delle tradizioni.  Il linguaggio semplice, le figure divertenti e buffe che si ritrovano nelle tante filastrocche rendono la lettura davvero molto piacevole. È adatta alle prime letture dei più piccoli ma anche a chi ogni tanto ha voglia di tornare bambino.

Pagina facebook del libro: https://www.facebook.com/ilgiocolierediparole

Il giocoliere di parole ha ricevuto diversi riconoscimenti:
si è classificato nel mese di dicembre 2013 al terzo posto del concorso letterario IL NATALE dell’ARCHEOCLUB PATTI (Messina).
A fine gennaio 2014, il racconto “I quattro generali” si é classificato in semifinale al Trofeo PENNA D’AUTORE, ricevendo Speciale Menzione d’Onore.
Fine febbraio 2014, tre inediti dell’Autore vengono selezionati nel concorso Romagna Book Festival.
Marzo 2014, si classifica al terzo posto del PREMIO CULTURALE NAZIONALE UNICAMILANO. Un inedito, “La bambina ed il lungo stradone” si classifica in finale al Concorso Letterario “MAMMA MIA! (“Les Cahiers du Troskij Café”).
Sempre a marzo 2014, si aggiudica il Premio Speciale Letteratura per l’Infanzia del Premio Letterario Caterina Martinelli di Roma.
E a metá aprile, La bambina e il respiro del mare si classifica al terzo posto della sezione poesie del concorso GRANELLI DI PAROLE.
Nel mese di Maggio 2014, riceve la SEGNALAZIONE per le POESIE PER BAMBINI E GENITORI al Premio Letterario LA TAVOLOZZA 2014 di Pontedera”. Si classifica al Primo Posto del Concorso Letterario
dell’Associazione Culturale LUCE DELL’ARTE di Roma.
Nello stesso mese, l’inedito “IL SEME DELLA BONTÁ” (“La Via Crucis vista dagli occhi di un bambini ai tempi di Gesù”) viene selezionata per l’antologia del concorso letterario “VERSI IN VOLO”.
A Luglio 2014 il testo “La bambina ed il lungo stradone” sì classifica al 1° posto del CONTEST LETTERARIO OUBLIETTE MAGAZINE.
Fine Agosto 2014, IL GIOCOLIERE DI PAROLE riceve il “Premio di merito” al CONCORSO INTERNAZIONALE MONTEFIORE dell’Associazione Culturale Pegasus di Cattolica.
Nel mese di Ottobre 2014, l’inedito “Un brigante MADE in Italy” viene selezionato per l’antologia del concorso letterario SCRIVENDO RACCONTO di Historica Edizioni.
A Novembre 2014, l’inedito IL PRIMO MIRACOLO riceve la MENZIONE D’ONORE al Concorso Letterario “Il Natale” dell’ArcheoClub Patti (Messina). E l’inedito COSÌ COME SEI viene selezionato per la finale del CONCORSOLETTERARIO EUROPEO PREMIO “WILDE EUROPEAN AWARD”. Il concorso è patrocinato dall’Osservatorio Parlamentare Europeo e Consiglio d’Europa.
Invece a Febbraio 2015 il testo “La bambina ed il lungo stradone” viene selezionato per la finale del PREMIO LETTERARIO ALBEROANDRONICO (Roma).
E nel mese di Marzo 2015, “La bambina ed il lungo stradone” raggiunge la finale del PREMIO LETTERARIO CATERINA MARTINELLI (Roma) ricevendo il “Premio Speciale per l’originalitá del testo”.
Aprile 2015 il testo “La bambina ed il lungo stradone”, riceve in Campidoglio (Roma) Diploma di Merito’ e Medaglia nella finale del PREMIO LETTERARIO ALBEROANDRONICO.
A Maggio 2015, il testo “La bambina ed il lungo stradone” si qualifica per la finale del PREMIO LETTERARIO MARIO DELL’ARCO dell’ACCADEMIA GIOACCHINO BELLI di Roma.
Infine, è tra i sei libri vincitori del Concorso Letterario LA FIABASTROCCA dell’Accademia degli Artisti di Napoli

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