Teaser Tuesday

La ragazza del treno/ Non dirgli che ti manca

Ciao lettori!!
eccoci con un nuovo appuntamento con la rubrica del Martedì in cui vi mostriamo un estratto dai libri che stiamo leggendo!

  • Prendi il libro che stai leggendo in una pagina a caso
  • Condividi un breve estratto da quella pagina
  • Attenzione a non fare spoiler!
  • Riporta anche il titolo e l’autore del libro così che i lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall’estratto.

Io finalmente mi sono decisa e ho iniziato a leggere “La ragazza del treno” di Paula Hawkins! Sono alle prime pagine quindi ho pensato di inserire l’inizio del libro!! Lo avete letto? Avete visto il film? Cosa ne pensate?

Venerdì 5 luglio 2013 Mattina
Vicino alle rotaie c’è un mucchietto di vestiti. Un indumento azzurro, sembra una camicia, arrotolata insieme a qualcosa di bianco. Potrebbero essere stati buttati tra gli alberi lungo il terrapieno dagli ingegneri che lavorano a questo tratto di linea e che passano di qua molto spesso. Ma potrebbe anche trattarsi di qualcos’altro. La mamma mi diceva che avevo un’immaginazione troppo fervida; anche Tom lo pensava. Non posso farci niente: quando vedo degli abiti ridotti a brandelli, una maglietta sporca o una scarpa spaiata, non riesco a non pensare all’altra scarpa e ai piedi che la calzavano.
Il treno sobbalza e si rimette in movimento; riprende la corsa verso Londra. Procede lento, appena più veloce di corridore in buona forma, ma i vestiti scompaiono alla vista. La persona seduta dietro di me sospira per sfogare un’inutile irritazione: il treno locale delle 8.04 da Ashbury a Euston mette a dura prova anche la pazienza dei pendolari più rassegnati. Il viaggio dovrebbe durare cinquaquattro minuti, ma non capita quasi mai: è una linea vecchia, decrepita, funestata da problemi di segnaletica e lavori di manutenzione che sembrano non finire mai.
Debora

Sto leggendo Non dirgli che ti manca di Alessandra Angelini. Sono soltanto ai primi capitoli e non mi sento di esprimere ancora giudizi, lo stile scorrevole e diretto mi ha già colpito.

Mi svegliai col sole che mi scaldava la schiena. Mi stiracchiai pigra, soffocando uno sbadiglio contro il cuscino.
«Buongiorno», disse, la voce morbida. Denis se ne stava appoggiato alla testiera del letto, col lenzuolo che gli copriva il ventre e lo sguardo fisso su di me.
«’giorno. Sei sveglio da molto?»
«Un po’, sei interessante quando dormi».
Teneva le labbra increspate e sulle guance gli erano riapparse le fossette.
«Interessante?»
«Be si, non so come fai a non soffocare. Hai dormito con la faccia schiacciata sul cuscino, hai ancora i segni».
«Non mi guardare!», dissi, nascondendo il viso tra le braccia.
«Sono carine quelle strisce»
«E non prendermi in giro!», lo fulminai, tenendogli il broncio.
«Non lo sto facendo, giuro. Sto imparando».
«Impari cosa? A spiare le persone mentre dormono? Questa cosa ha un nome ed è penalmente perseguibile».
«Se lo dici tu», continuava a fissarmi divertito, affatto turbato, a differenza mia. «Devo ricordarmi di tenerti abbracciata quando dormi».
«Perché?»
«Non si direbbe ma sei un topino agitato, tiri calci a più non posso e a un certo punto hai anche provato a buttarmi giù dal letto». Rideva, raccontandomi delle performance notturne.
«Non è vero!», protestai ma la sua espressione era troppo sicura. «Sono un mostro». Seppellii la testa tra i cuscini.
Lo sentii accarezzarmi i capelli, scivolare con la mano sotto le lenzuola e scorrermi la schiena. Che lo facesse di proposito o meno, mi attirava come un’ape al miele. Mi girai, divorandolo con gli occhi.
«Sei bellissima su quel cuscino, in questo letto».
Gioia
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11 commenti

  • Sofàsophia

    La ragazza del treno non mi aveva fatta impazzire, però ammetto di essere curiosa di vedere la trasposizione cinematografica. La storia non è malaccio ma a mio parere è un po' lenta e la cosa mi ha dato un po' noia, sono sicura, però, che la resa video sarà ottima visto che i tempi sono necessariamente ridotti.
    Non dirgli che ti manca non l'ho letto, ma ahimè non leggo italiani quindi mi sa che non avrò occasione di dargli un'occhiata.
    A presto! 😀

    • Gioia Twin

      Ciao cara!!! 😀 Di questa storia mi incuriosisce particolarmente il film ma prima è d'obbligo il libro! ahahah Anche se l'idea che va per la maggiore è appunto quello della lentezza che per un thriller non è proprio il massimo!
      Io ho avuto modo di leggere "Non dirgli che ti manca" quando ancora era un self ed è un romanzo molto carino!! Nooo dai una possibilità anche agli italiani, magari scovando scovando qualcosa di buono si trova ;D

  • Manu

    Cara Sofàsofia,è un peccato che tu non legga autrici Italiane perché il romanzo di Alessandra è originale,fresco e pieno d'amore. Io lo lessi quando ancora si intitolava:La mia musica sei tu. L'ho adorato ? Ci sono tante storie di autrici Made in Italy che valgono la pena di essere lette. Cito alcune:Connie Furnari/ S.Marty/ Antonella Maggio/Valentina Bellucci/ Belinda Laj/ Francese Pace/ Jessica Maccario/ Daniela Ruggiero/ MP Black/Claudia di Lillo/ Sara Arrow. Non sto a citare tutti perché se no si fa notte ma, credimi le loro storie sono stupende!? ?
    Ti auguro una buona serata e… anche a voi ragazze del blog che siete fantastiche.

    • Gioia Twin

      Ciao Manu, grazie mille!!! Già, anche io ho avuto modo di leggerlo quando era ancora "La mia musica sei tu" ed è un romanzo a cui tengo particolarmente, ho partecipato anche ad un contest con in palio alcuni gadget dei Bad Attitude e ho vinto maglia, plettro, orecchini e spillette della band ahaha Non potevo non avere anche una copia di questa nuova edizione, seppur digitale. Ho consigliato a Debora di dargli una possibilità e molto probabilmente lo rileggerò anche io! Concordo con il tuo pensiero, ovvio che ognuno è liberissimo di scegliere ciò o chi leggere, ci mancherebbe, di libri ce ne sono veramente di tutti i gusti, ma di autrici e autori validi ce ne sono anche qui da noi 😉

    • Sofàsophia

      Non metto in dubbio nè che il libro sia di qualità nè che l'Italia abbia ottimi autori, si tratta solo di gusti, preferisco leggere libri della realtà americana o britannica e soprattutto mi piace leggere in inglese. Grazie comunque dell'interessamento.
      Buona serata anche a te! 🙂

    • Gioia Twin

      Ciao!! Già, ho letto che infatti a molti non ha convinto ed è un po' la mia paura ma sto cercando di approcciarmi al libro senza troppi pregiudizi. L'altro è un romanzo che è stato pubblicato da pochissimi giorni dalla Newton Compton ma è nato come un libro autopubblicato dall'autrice, si intitolava "La mia musica sei tu", io ho avuto modo di leggerlo lo scorso anno e te lo consiglio, un libro molto carino!!

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