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5 libri che vorrei trovare sotto l’albero | 5 cose che

Buongiorno lettori!!
Un’altra settimana sta per giungere al termine ed abbiamo davanti a noi un altro Venerdì!! Quindi…un nuovo appuntamento con 5 cose che Christmas Edition.
Ok, sì, il Christmas Edition l’ho inventato al momento ma, è pur vero che continuano gli argomenti a tema Natale! Ci siamo occupati di libri da regalare, regali agli amanti della lettura, libri per i piccoli lettori adesso che il Natale sta bussando alle porte…è arrivato il momento di un buono e sano egoismo no, pensando ai regali per noi…no?!

Ah no, non era così? A Natale dobbiamo essere tutti più buoni e pensare agli altri?
Ma noi lo siamo, con questo post aiutiamo gli altri a non sbagliare nei regali, a scegliere il giusto libro per noi, togliamo l’incombenza di arrovellarvi il cervello pensando ad un pensierino per noi…no?!

Quindi lettori ma soprattutto (sorelle…) famigliari, amici, parenti e “tutte le persone che mi conoscono” che leggete…questo articolo è per voi! Ecco i 5 libri che vorrei trovare sotto l’albero!
Belgravia – Julian Fellowes

L’ho inserito anche nel book tag a cui ho risposto un paio di giorni fa Libri sotto l’albero, al momento è tra i posti più alti della wishlist. Julian Fellowes è lo sceneggiatore della serie tv Downton Abbey, tra le mie preferite. Anche per questo mi piacerebbe leggere il libro.

Nel giugno del 1815, Bruxelles appare ‘en fête’, con le affollate bancarelle nei mercati e le carrozze aperte pitturate a colori vivaci. Nessuno immagina che l’imperatore Napoleone sia in marcia, pronto ad accamparsi sul limitare della città da un momento all’altro. La diciottenne Sophia Trenchard, tipica bellezza inglese bionda dagli occhi azzurri, non ha alcun interesse per le questioni belliche; i suoi pensieri sono rivolti a Lord Edmund Bellasis, erede di una delle famiglie più importanti della Gran Bretagna, che le ha appena procurato gli inviti per il ballo della duchessa di Richmond. La guerra ha alterato gli schemi, permettendo di tralasciare le solite regole, e l’ambiziosa Sophia è intenzionata a non lasciarsi sfuggire questa occasione, insperata per una ragazza con i suoi natali. Suo padre, James Trenchard, è “il Mago”, un abile commerciante che fornisce pane e birra ai soldati. Partito da una bancarella a Covent Garden, grazie a un vero talento per gli affari, ha compiuto una vertiginosa scalata sociale, spinto dall’insopprimibile desiderio di appartenere al bel mondo. Anne, la moglie di James, sembra essere l’unica della famiglia Trenchard ad aver conservato un po’ di buon senso e a ostacolare l’unione tra la figlia e Edmund Bellasis. Durante il ballo un aiutante di campo irrompe nella sala recando con sé una missiva. Le truppe francesi hanno oltrepassato il confine e gli ufficiali inglesi, le uniformi da gala ancora indosso, vengono richiamati ai propri reggimenti…

Storia della bambina perduta – Elena Ferrante



È il quarto volume della serie de L’amica geniale, in questo modo concluderei la saga e potrei tranquillamente dedicare al terzo e al quarto libro.
Non vi indico la sinossi…leggendola mi sono rovinata la sorpresa, evito a voi la stessa sorte! ^^’










Victoriana. Maschere e miti, demoni e dèi del mondo vittoriano – Franco Pezzini

Vi dicono niente quei libri che “Lo voglio!! Ma costa troppo! 🙁 ) Ecco, questo ne è proprio il caso. Secondo Amazon, stiamo parlando di 20€ e spicci, non di centinaia di € ma è forse un genere, quello della consultazione, di cui rimando sempre l’acquisto per tantissimi motivi. Visto l’argomento, questo mi incuriosisce moltissimo, penso sarebbe ottimo per prendere appunti e spunti!
L’età vittoriana rappresenta una sorta di Paradiso Perduto dell’immaginario dove personaggi come l’Alice di Carroll e Sherlock Holmes, Dracula, Carmilla e Jack Lo Squartatore, Jekyll e Hyde, Tess dei d’Urbervilles, gli eroi dei penny dreadful e magari dello steampunk più una pletora di fantasmi (si tratta in fondo dell’età d’oro della ghost story) incontrano scrittori, pittori, uomini di scienza, attivisti sociali, occultisti ed esploratori di tutta una storia reale, vissuta in carne e ossa tra i vicoli nebbiosi di Londra e le più lontane lande esotiche. Una dimensione evocata da romanzi d’epoca e ricostruzioni odierne, quadri, fumetti e film (magari quelli gotici Hammer, rigorosamente vittoriani per costumi e fremiti allusivi); qualcosa che assume forme e aspetti peculiari nel nostro immaginario. Alcune epopee sono notissime, ma tra le loro pieghe c’è molto più da scoprire di quanto spesso banalizzato; e tante altre restano poco conosciute, o magari a livello di ipotesi da inseguire. Tanto più che quella vittoriana è una lente che può condurci, come viaggiatori in un’età tanto avventurosa, a esplorare punti di vista differenti sulla storia del mondo ufficiale, e che da tale angolatura riesce a trasmettere un significato e un sapore particolare. Le dee antiche della pittura preraffaellita tra alcove e imbarazzanti antichità, il Medioevo di Robin Hood al filtro del teatro, la Restaurazione coi suoi libertini ormai tanto deprecati…



Il racconto dell’ancella di Margaret Atwood 

È uno dei libri che più mi hanno incuriosita quest’anno e che purtroppo non sono riuscita a recuperare, quindi leggere.
In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno Stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Difred, la donna che appartiene a Fred, ha solo un compito nella neonata Repubblica di Galaad: garantire una discendenza alla élite dominante. Il regime monoteocratico di questa società del futuro, infatti, è fondato sullo sfruttamento delle cosiddette ancelle, le uniche donne che dopo la catastrofe sono ancora in grado di procreare. Ma anche lo Stato più repressivo non riesce a schiacciare i desideri e da questo dipenderà la possibilità e, forse, il successo di una ribellione. Mito, metafora e storia si fondono per sferrare una satira energica contro i regimi totalitari. Ma non solo: c’è anche la volontà di colpire, con tagliente ironia, il cuore di una società meschinamente puritana che, dietro il paravento di tabù istituzionali, fonda la sua legge brutale sull’intreccio tra sessualità e politica. Quello che l’ancella racconta sta in un tempo di là da venire, ma interpella fortemente.
Kobane Calling – Zerocalcare

Ok, ormai ne avrete fin sopra ai capelli di Zerocalcare dato che lo cito molto spesso!! Un altro libro presente nella lista dei desideri da tempo immemore. Adoro Zero, le sue storie e il modo di raccontarle e sono più che curiosa di vedere come abbia vissuto quest’esperienza. In alternativa, anche Macerie prime, il suo ultimo lavoro, non lo disdegno di certo! 😛
Tre viaggi nel corso di un anno. Turchia, Iraq, Siria, per documentare la vita della resistenza curda in una delle zone calde meno spiegate dai media mainstream. Zerocalcare realizza un lungo racconto, a tratti intimo, a tratti corale, nel quale l’esistenza degli abitanti del Rojava (una regione il cui nome non si sente mai ai telegiornali) emerge come un baluardo di estrema speranza per tutta l’umanità.



Ne avete letto qualcuno? E quali sono i vostri 5 libri che vorrei trovare sotto l’albero. Al 99% io so già che non troverò nessun libro (a meno che non siano autoregali, ovvio ^^) quindi, per il momento, so che rimarranno dei desideri…per il momento! xD

Fatemi sapere quali sono i vostri 5 libri che vorreste trovare sotto l’albero!
Leggi anche il post di:
Prossimi appuntamenti:
29 Dicembre – 5 film di Natale preferiti 
5 Gennaio – 5 simboli del Natale: 1 libro, 1 film, 1 alimento, 1 canzone, 1 profumo

Ogni settimana proporremo una lista di 5 “cose”: 5 libri, 5 film, serie tv, personaggi, attori ecc ecc. A proporlo non saremo soltanto noi perché invitiamo anche voi a prendere parte attiva nella rubrica, iscrivendovi al gruppo facebook “Blogger: 5 cose che…” Per altre informazioni vi rimandiamo al post di presentazione che potete trovare QUI

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