5 cose che

5 classici che mi vergogno di non aver ancora letto

Buongiorno carissimi lettori!!
Siamo finalmente a Venerdììììì, stiamo per dare il benvenuto al weekend ed è il momento, come ormai saprete, dell’appuntamento con 5 cose che!
Oggi si parla di classici! I miei amati classici. Mi piacciono, ne ho letti molti anche se, non quanti vorrei. Oggi parliamo però di quelli che non abbiamo ancora letto che anzi ci vergogniamo di non aver ancora letto. Ora…io credo che nessuno si debba vergognare delle letture che non ha fatto (tanto meno di quelle che ha fatto) anche se, riconosco che ci siano delle eccezioni.

 
Inizio infatti con il botto. Senza preamboli, premesse, scuse o giustificazioni varie: non ho mai letto Piccole donne! Ecco, l’ho detto! Questo è uno di quei pochi casi delle letture non ancora fatte, di cui non vado propriamente fiera. Il bello è che non so nemmeno io il perché io non lo abbia ancora letto!! Ormai saprete, più o meno, il genere di classici che preferisco: la Austen e le sorelle Bronte in primis, quindi questo dovrebbe tranquillamente rientrare tra questi eppure, pur avendolo già da un po’ in libreria, continuo a rimandarne la lettura! Prima o poi ci riuscirò! 😛

Altro grande, grandissimo motivo di vergogna è: Madame Bovary di Flaubert! Ebbene sì. In questo caso, però, conosco il motivo. È durante il liceo che ho iniziato ad avvicinarmi alla letteratura, quindi ai classici. Bene è da allora, ormai dodic…cofcof anni fa, che ho una certa repulsione per la letteratura francese! Non che io andassi male o non mi piacesse il prof ma non ho mai avuto l’interesse verso gli scrittori francesi. Adesso che ci penso anche nella letteratura moderna e contemporanea sono veramente pochissimi gli autori francesi letti…probabilmente in un’altra vita sono stata esiliata dalla Francia!
Passando alla nostra letteratura, invece, ci sono diversi titoli che potrei citare. Ultimamente però mi è capitato diverse volte davanti un titolo: Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, opera unica dell’autore. Tra l’altro, aggiungiamo vergogna alla vergogna, non ho mai visto nemmeno il celebre film di Visconti, quindi so veramente a malapena di cosa si parla. La storia non mi ha mai incuriosita anche se viene considerato come uno dei romanzi più belli del nostro patrimonio letterario e non solo, quindi mi piacerebbe, un giorno, riuscire a leggerlo. Chiedo quindi consiglio a voi che lo avete già letto, vale la pena leggerlo? Perché?

Ok, sì, questo post sta diventando un tour per il mondo della letteratura. Quindi, buttando anche l’occhio alla letteratura statunitense, non posso non citare Il giovane Holden di J.D. Salinger, un romanzo sicuramente precedente a quelli citati in precedenza ma che, come gli stessi, viene ormai considerato un classico da leggere almeno una volta nella vita, soprattutto perché sono molte le opere che si sono ispirate al libro, non solo nel mondo letterario ma anche in quello cinematografico e musicale…sì, dovrei recuperarlo!

Adesso che sono giunta all’ultima scelta, ammetto di aver lasciato indietro qualcosa di più grave rispetto a Piccole donne. Ho scelto un titolo a caso, giusto perché è un titolo che ho recuperato di recente e che aspetta in libreria: La signora Dalloway di Virginia Woolf. Sì…non ho mai letto nulla di Virginia Woolf. Non aggiungo altro se non: vado a nascondermi!
Ed anche per l’appuntamento di oggi è tutto, adesso sono curiosa di sapere i vostri titoli, quali sono i vostri 5 classici che vi vergognate di non aver ancora letto?

Ce n’è qualcuno in comune? Magari riusciamo a vergognarcene un po’ di meno 😛

Leggi anche il post di:
Prossimi appuntamenti:
26 Gennaio – 5 libri di cui vorrei leggere un sequel
Ogni settimana proporremo una lista di 5 “cose”: 5 libri, 5 film, serie tv, personaggi, attori ecc ecc. A proporlo non saremo soltanto noi perché invitiamo anche voi a prendere parte attiva nella rubrica, iscrivendovi al gruppo facebook “Blogger: 5 cose che…” Per altre informazioni vi rimandiamo al post di presentazione che potete trovare QUI

28 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *