5 cose che

5 libri che mi hanno insegnato qualcosa

Buongiorno lettori!!
Terminata, finalmente, un’altra settimana pienissima! La cosa più brutta della settimana che si sta per concludere è il pochissimo tempo avuto a disposizione per leggere e per il blog! E già so che nel fine settimana non potrò spaparanzarmi con i miei amati libri o davanti al pc…che amarezzaaaa!
Ma, ma, ma…tempo per la rubrica del Venerdì non posso non trovarlo!
Ecco quindi un nuovo sfavillante appuntamento con 5 cose che.
E che appuntamento!
Oggi parliamo di cose serie, di libri che hanno lasciato il segno: 5 libri che mi hanno insegnato qualcosa, sembra un argomento facile, in realtà sono molti i libri che nel tempo hanno lasciato qualcosa nella nostra vita da lettori, potremmo dire quasi tutte le letture che facciamo hanno con sé un messaggio ma, ovviamente, ce ne sono alcune con degli insegnamenti più forti di altri.
Qualche tempo fa abbiamo già affrontato un argomento del genere, i 5 libri che hanno cambiato il mio modo di vedere le cose, ci tengo a sottolinearlo visto che tra i primi titoli che mi sono venuti in mente c’erano anche quei 5 e rischiavo di scrivere un post praticamente uguale.
 Ecco quindi i 5 libri che mi hanno insegnato qualcosa.

 
Anna dai capelli rossi
di Lucy Maud Montgomery
Anne Shirley ogni tanto compare nei mei post, è un personaggio che mi ha accompagnata da bambina come cartone animato, dallo scorso anno anche come personaggio letterario e anche telefilmico (?!)
Con la lettura del libro (il primo della seria a lei dedicata) l’idea che avevo su di lei si è decisamente rafforzata. La sua storia non è certo tra le più piacevoli, nella sua vita c’è tanto dolore ma c’è anche tanto, tanto altro. È una ragazza che sa rialzarsi, che ha saputo trovare nella fantasia un rifugio e che, nonostante tutto quello che le è accaduto, riesce comunque a trovare qualcosa di bello e di positivo in tutto quello che, invece, le accade.
Il pianista 
di Wladyslaw Szpilman
Ho letto questo libro durante la settimana della Memoria, diciamo che ne ho approfittato visto che lo volevo leggere da tempo. Ho visto il film tratto proprio da questo libro, diverse volte. È uno dei miei preferiti e ritrovare la storia di Wladyslaw nero su bianco è ancora più forte e più potente. Di libri su questo terribile capitolo della storia dell’umanità ce ne sono molti ma quello che mi ha particolarmente colpito è il raccontare la vicenda da un punto di vista un po’ diverso. Szpilman è un pianista ebreo, vive e suona a Varsavia, nel novembre del 1940 iniziano le deportazioni degli ebrei nei campi di concentramento ma, per varie vicissitudini Wladyslaw si “salva”, le virgolette sono d’obbligo perché per lui inizierà un periodo tutt’altro che semplice. L’olocausto visto con gli occhi di chi riesce a rimanere nella propria città ma che, nonostante questo, vive costantemente in una situazione di pericolo e di terrore. Da libri così c’è solo da imparare.
Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare
di Luis Sepulveda
E qui parte il Jingle “Ti piace vincere facile, bonci bonci bo bo bo”…già, perché qual è il libro per ragazzi che non ha con sé un insegnamento più o meno nascosto? Ebbene, ho deciso di inserirlo perché l’ho letto solo qualche anno fa su obbligo consiglio del fidanzato di mia sorella, inorridito dal fatto che io non avessi ancora letto niente dell’autore. Amore a prima lettura La collaborazione tra due animali di razze molto differenti ci insegna che tutto è possibile! D’altronde, “vola solo chi osa farlo!”
Per adesso è l’unico libro letto dell’autore ma ho adocchiato la trilogia dell’amicizia completa…mmm quasi quasi ci faccio un pensierino

L’uomo che metteva in ordine il mondo
di Fredrik Backman

Questo è stato uno dei primi libri che ho recensito qui sul blog, ho conosciuto questo libro quasi per caso ma l’ho amato. Ove, il protagonista, nonostante il carattere davvero particolare, riesce ad entrare nel cuore del lettore e il libro ha un grande messaggio: anche quando sembra tutto perduto e che non ci sia più nessuna ragione per continuare a vivere, la vita stessa riesce a sorprenderti!! Libro più che consigliato

Stoner
di John Williams
Concludo con l’ultimo libro letto e che è entrato a far parte dei miei libri preferiti. Avevo sentito tanto parlare di questo libro ero curiosissima di leggerlo, avevo aspettative molto alte e, devo dire che sono state più che rispettate!
Presto ve ne parlerò più approfonditamente, ho bisogno di qualche altro giorno per riordinare le idee. Più che insegnamento il libro ci dà modo di riflettere su domande fondamentali a cui non sempre siamo in grado di rispondere: perché viviamo? Quando possiamo dire di esserci realizzati? Cos’è l’amore? Cos’è che rende la nostra vita degna di essere vissuta?
Ma Stoner è anche e soprattutto la chiara dimostrazione della potenza e del valore delle parole. Stoner è un personaggio passivo, lascia che la vita gli scorra intorno e solo raramente riesce a reagire. Vive sempre nello stesso luogo, fa lo stesso lavoro per quarant’anni ed è sposato da anni con la stessa moglie. Un uomo qualunque ma che, Williams, riesce a rendere unico ed indimenticabile. Un romanzo straordinario.
Questi sono i titoli che riflettendoci un po’ su, mi sono venuti in mente, anche se alcuni li cito spesso, di altri ne ho già parlato e di altri ne parlerò.
E voi, quali sono i vostri 5 libri che vi hanno insegnato qualcosa?
Gioia
Leggi anche il post di:
Ogni settimana proporremo una lista di 5 “cose”: 5 libri, 5 film, serie tv, personaggi, attori ecc ecc. A proporlo non saremo soltanto noi perché invitiamo anche voi a prendere parte attiva nella rubrica, iscrivendovi al gruppo facebook “Blogger: 5 cose che…” Per altre informazioni vi rimandiamo al post di presentazione che potete trovare QUI

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