Recensioni

Il nostro momento imperfetto di Federica Bosco

Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: 27 Settembre 2018
Collana: Narratori moderni
Pagine: 297
Link d’acquisto: https://www.ibs.it/nostro-momento-imperfetto-libro-federica-bosco/e/9788811672715
Sinossi.
La vita non rispetta mai i piani che decidi tu. E Alessandra lo ha scoperto a sue spese e nel peggiore dei modi.
Credeva di avere tutto sotto controllo: il suo amato lavoro come professoressa di fisica all’università, una famiglia impegnativa ma sempre presente, e un uomo solido accanto con cui pensare al futuro. Una esistenza senza troppi scossoni che, varcata la soglia dei quarant’anni, ti regala quella stabilità agognata a lungo. Stabilità che credi di meritarti. Fino al giorno in cui il suo castello di carte crolla a causa di un colpo di vento inaspettato. Un colpo di vento che spalanca la finestra, gonfia la tenda e butta giù tutti gli oggetti rigorosamente ordinati sulle mensole. Un colpo di vento che abbatte la sua relazione d’amore e una buona dose delle sue certezze di donna, insieme alla fiducia, la stima e l’illusoria certezza di conoscere l’altro. E allora meglio tirare i remi in barca, meglio smettere di provare, ricominciare, mettersi in gioco, quando il dolore è tanto forte da paralizzarti. Invece è proprio fra quei dettagli ormai stonati della sua vita che le cose succedono, e l’improvvisa custodia dei nipoti, deliziosi e impacciatissimi nerd, le regala una maternità che arriva quando ormai il desiderio era stato da tempo riposto in soffitta. Porta con sé anche una rivoluzione imprevista fatta di domande, richieste d’affetto e rassicurazione e lezioni in piscina osservate con orgoglio dagli spalti. Ed è proprio tra quegli spalti che incontra Lorenzo con i suoi modi gentili e il suo ottimismo senza freni. Lorenzo e il suo divorzio ancora fresco, una ex moglie malvagia come una strega e una figlia adolescente capricciosa e viziata. Tante cose li accomunano, ma tante li dividono. Perché è poco per loro il tempo da dedicare all’amore. Perché ci vuole coraggio per ricalcolare il percorso e azzardare un cammino alternativo e sconosciuto, che rischia di portarti fuori strada, ma anche a vedere panorami inaspettati e bellissimi. Perché a volte la felicità risiede nella magia di un momento imperfetto.
Recensione
La vita ci regala sempre nuove sfide, nuove avventure, e non sempre sono quelle che ci siamo sempre aspettati. E Alessandra lo scopre sulla propria pelle.
Alessandra, quarant’anni, un lavoro stabile all’università, una famiglia bizzarra ma presente, un compagno, Nicola, con cui condivide la routine di tutti i giorni tra sicurezza e l’abitudine di gesti teneri.
Ma tutto cambia quando, per puro caso o per un semplice scherzo del destino, Alessandra viene a conoscenza dei numerosi tradimenti di Nicola, suo compagno di vita.
Il muro di incertezze nel quale la donna si era nascosta, trovando conforto e calore, crolla indissolubilmente portando Alessandra a vivere un nuovo periodo della sua vita fatto di insicurezze, dubbi e paure.
Paura di non essere all’altezza di un mondo che ci vuole mogli diligenti e madri affettuose quanto determinate.
Ma Alessandra è sola, non ha figli a cui donare il suo innato amore materno, e questo diventa un macigno, difficile da disintegrare.
“A un certo punto lo spessore dei sogni si assottiglia, e te lo fai andare bene, perché sai che ridimensionare fa parte della crescita.
Mi sentivo sicura nella nostra quotidianità, fatta di certezze – le mie – e di presenza rassicurante – la sua. Non ho mai dubitato una volta di quello che credevo fosse il suo amore per me; pensavo di poterlo prevedere, pensavo di conoscerlo davvero.
Ma conosciamo mai davvero chi ci sta accanto, anche dopo averci trascorso ogni santo giorno per anni? Possiamo mettere la mano sull’ardente fuoco della fiducia con la presunzione di non scottarcela?
La risposta è no, perché tutto quello che conosciamo sono le sue abitudini, su che fianco dorme e il suo piatto preferito, il modo in cui si rade e come fa zapping, come carica la lavastoviglie e si allaccia le scarpe, come dice <<pronto>> e <<no, non mi disturba>>, l’avversione per il peperoncino e le maglie di lana, i gusti preferiti di gelato.
Sappiamo cose, un certo numero di cose tangibili che crediamo, a torto, identifichino la persona con cui viviamo. Ma in realtà non sappiamo niente.”
Ma la vita di Alessandra è come un libro aperto, tutto può cambiare quando si volta pagina.
L’incontro con Lorenzo la destabilizzerà ancora una volta portando a galla le sue più intime fragilità, la sensazione di non poter mai essere completamente felice, di scendere continuamente a compromessi che non vorrebbe più accettare, per essere, per una volta, il centro del mondo per qualcuno, il primo posto in classifica così agognato e ardentemente desiderato.
“[…] Ma credo che veniamo al mondo con un carico più o meno pesante da smaltire, gli orientali lo chiamano karma, gli occidentali lo chiamano destino, gli scienziati legge della probabilità.
Una combinazione casuale di eventi che generano le nostre esistenze.
Con gli stessi ingredienti alcuni sono in grado di creare piatti eccezionali, altri solo spazzatura.”
 
Il nostro momento imperfetto è una storia di sentimenti, un viaggio interiore all’interno di una famiglia variegata, strampalata, sempre fuori dagli schemi.
Problemi, drammi, amori e passioni che si mescolano creando una tela ricca di sfumature, pennellate forti, spesso imprevedibili, che rendono il quadro dinamico e variopinto.
Ogni personaggio della storia ha un carattere ben definisco e vive il suo dramma personale, un passato pressante che si affaccia su un presente incerto ma ricco di speranze.
Tutti i protagonisti vengono descritti in modo da conoscerne pensieri e angosce, il cammino alla scoperta e riscoperta di se stessi, una crescita personale alla ricerca della felicità.
“Perché non è mai troppo tardi per ricominciare.”
 
Alessandra, donna fragile ma coraggiosa, trova spesso conforto e sicurezza negli occhi dei suoi nipotini, Tobia e Apollo, ragazzi indifesi che vorrebbero soltanto vivere la loro infanzia e adolescenza tra gli abbracci rassicuranti della mamma.
Bambini che spesso, nella semplice voglia di verità che accomuna tutti i bimbi del mondo, danno grandi lezioni di vita agli adulti.
La storia è vista attraverso le parole di Alessandra, tutto il suo dolore e le indecisioni trovano ampio spazio tra le pagine che scorrono sotto gli occhi del lettore in modo fluente, una dietro l’altra, attraverso una narrazione semplice ma lineare.
Ringrazio la casa editrice Garzanti per avermi dato la speranza di credere ancora nei propri sogni e nel fatto che, in un modo o nell’altro, la vita ci riserva sempre molte sorprese.
Buona lettura!
Debora

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