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Libri letti a Marzo e quelli che vorrei leggere ad Aprile

Buongiorno lettori!
Secondo giorno di Aprile e, in anticipo rispetto al solito, faccio il riepilogo dei libri letti a Marzo e quelle che vorrei fare durante il mese che ho appena iniziato.

Libri letti/che avevo intenzione di leggere a Marzo

Sui diritti delle donne di Mary Wollstonecraft 
Leggere Lolita a Teheran di Azar Nafisi 
Diari di Sylvia Plath 
La felicità di Emma di Claudia Schreiber 

 

Per i libri letti questo mese, ancora una volta i vari gruppi/sfide di lettura sono stati determinanti. Poche letture ma tutte positive!
Libri letti a Marzo - Sui diritti delle donneSui diritti delle donne
Il mese è iniziato, non volendo, con una lettura a tema. Marzo è il mese in cui si ricordano tutte le conquiste che le donne, con non poca fatica, sono riuscite ad ottenere ma anche dare attenzione a tutte quelle ancora da ottenere. Per questo, quando ho ritrovato in libreria Sui diritti delle donne, piccolo ma intenso saggio di Mary Wollstonecraft, non ho potuto non leggerlo immediatamente. Considerata tra le prime opere femministe, nel 1792, pone finalmente l’attenzione sull’istruzione che ricevono le donne. Risiedono infatti nella formazione che ricevono le donne, prettamente domestica, tutte le disparità tipiche della società dell’epoca. Non può essere considerato un saggio attuale ma sicuramente di fondamentale importanza, un esempio di come si può alzare la voce.
Libri letti a MarzoLeggere Lolita a Teheran di Azar Nafisi
È il libro scelto per Febbraio e Marzo dal gruppo di lettura Libertiamo, che potete trovare su Goodreads, gruppo di lettura che ha mi ha offerto, ancora una volta, la possibilità di fare una bella lettura. Questa volta, bella davvero. Nel libro la Nafisi riprende le sue esperienze personali per parlare principalmente di letteratura. La stessa letteratura occidentale vista come pericolo, come qualcosa da demonizzare. Quindi negare e proibire dalla Repubblica islamica dell’Iran, è per Azar Nafisi, un’ancora, un rifugio, la salvezza.
Tramite i suoi ragazzi, la Nafisi ci presenta ed analizza tanti romanzi e tanti scrittori. Il titolo quindi è un po’ fuorviante, non c’è solo Lolita e non c’è solo Nabokov. Già solo guardando ai titoli delle quattro parti in cui è diviso il romanzo possiamo farci un’idea più attinente: Lolita, Gatsby, James, Austen. Alcuni li ho letti, Il grande Gatsby, Cime tempestose, i romanzi della Austen ma tanti altri purtroppo no. Nonostante questo, si riesce comunque a seguire la Nafisi. Certo, lo spoiler è dietro l’angolo ma si parla, nella maggior parte dei casi, di classici. La lista dei libri da leggere è nettamente aumentata. Tenera è la notte di Fitzgerald, Lolita ma anche Invito a una decapitazione di Nabokov, Daisy Miller e Washington Square di Henry James. Ma soprattutto lei, Madame Bovary! Presentando loro ci fa conoscere anche tanti episodi della sua vita e con essi vengono sviluppati molti temi ed argomenti. Consigliato!!
Diari.
Tra i libri letti lo scorso mese, ce n’è uno che desideravo da quando, lo scorso anno, ho letto La campana di vetro di Sylvia Plath. Leggere i diari personali di qualcuno significa già di per se avvicinarsi a ciò che si tende a tenere nascosto e questa raccolta non è da meno, risulta anzi essenziale per accostarsi alla Plath…a Sylvia. Leggere questo libro, però, è tutt’altro che facile. Da una parte la forma: non contiene solo la narrazione vera e propria della quotidianità, ma anche i suoi pensieri e ancora gli appunti e le idee per le sue opere nate dall’osservazione, senza una particolare distinzione dei diversi elementi. Dall’altra, il contenuto. È un viaggio all’interno della sua profondità, si riesce ad arrivare nel suo io più intimo, in cui il dolore, il tormento, il malessere nati da una continua ricerca di se stessa ed un continuo senso di insoddisfazione e di solitudine la fanno da padroni. Nonostante questo è un libro essenziale per avvicinarsi alla Plath, non ci rivela la verità sulla sua morte, parte dei diari vicini al giorno del suicidio sono stati distrutti da colui che, sembra, sia il maggior responsabile di questo terribile atto, l’ex marito Ted Hughes (tra l’altro curatore della pubblicazione dei suoi diari) ma riesce comunque a farci un grande dono, quello della sua anima. Qui potete leggere la recensione completa
Con questo libro ho partecipato alla btilireadingchallenge, la sfida di lettura della Booktube Italia Legge Indipendente, il primo obiettivo del mese era infatti la lettura di un libro scritto da un’autrice!
Libri letti a Marzo - La felicità di EmmaIl secondo obiettivo, invece, era la lettura di un libro edito dalla Keller, la casa editrice estratta per il mese scorso. Ho conosciuto questa ce a Gennaio, con I mistici di Mile End. Spulciando il loro catalogo ho notato davvero molti titoli interessanti, quello che mi ha colpito e che mi è sembrato diverso è La felicità di Emma di Claudia Schreiber. Nel romanzo c’è sì una storia d’amore ma di rosa c’è solo la copertina! I primi capitoli ci introducono ai personaggi e hanno una vena molto ironica, si sorride imparando a conoscere le loro abitudini a prima vista strane ed inusuali. Ma l’ambiente in cui viene narrata la storia, lo stesso in cui Emma è cresciuta, che l’ha resa la donna che è, rivelano anche una certa durezza.  La storia d’amore in sé potrebbe risultare già letta, già sentita, quello che la rende diversa sono i protagonisti, l’ambientazione e lo stile di scrittura. Una scrittura cruda, diretta. Senza mezzi termini l’autrice descrive scene talvolta molto dure, cruente, poco adatte agli stomaci deboli. Spesso leggendo queste parti si provano sensazioni sgradevoli, quasi disturbanti. Questa durezza risulta però molto incisiva nel dare supporto al messaggio di questa storia.
I toni cambiano verso il finale, si fanno più tenui, più dolci, più malinconici, ci vengono motivati i perché dei comportamenti che hanno, Emma in particolare.
È una lettura riflessiva, coinvolgente, resa viva anche dall’intreccio che si viene a creare, segreti da tenere nascosti e altri personaggi creano una concatenazione di situazioni diverse. Una storia che, nonostante tutto, riesce ad avere un lieto finale. Qui la recensione completa

Cosa leggerò ad Aprile? 

 

Bella domanda!

Iniziamo da quelli sicuri. Ho iniziato L’isola di Arturo di Elsa Morante, il romanzo scelto per Aprile dal gdl Libertiamo. È un libro che avevo già da un po’ in libreria e sono molto felice della scelta visto che avevo intenzione di avvicinarmi a questa scrittrice ma non sapevo bene se farlo con questo o con La storia, altro libro presente sui miei scaffali. Il gdl ha risolto la questione!
La reading challenge della Booktube Italia Legge Indipendente prevede, per questo mese, la lettura di un volume biografico. Proverò a portare a termine l’obiettivo leggendo La morte della farfalla di Pietro Citati che parla di Zelda e Francis Scott Fitzgerald (autore del celebre Il grande Gatsby). Per il secondo libro, invece, sono ancora indecisa, la casa editrice è la Cliquot e due titoli che mi incuriosiscono particolarmente sono Il re ne comanda una di Stelio Mattioni e Viaggio di una sconosciuta di Livia De Stefani.

Altri libri…
Oltre a questi leggerò La nuvola e l’albero di Miriam Previati, libro che ci è stato inviato dalla casa editrice Bookabook e Anne di Tetti Verdi, primo romanzo della serie di Lucy Maud Montgomery dedicata ad Anne, edita Lettereanimate, nella nuova traduzione di Enrico De Luca, è proprio lui che devo ringraziare per la copia.
In questo bel numero di letture mi piacerebbe riuscire a leggere anche Una questione privata di Beppe Fenoglio che ho recuperato da poco e Patricia Brent, zitella di Herbert G. Jenkins, libro di cui non so praticamente nulla ma mi incuriosisce molto la trama, anche se so già che sarà molto difficile riuscire a leggerli! Per sapere se saranno proprio questi i libri che leggerò ad Aprile, ci vediamo ad inizio Maggio! 😀

Com’è andato il vostro Marzo? Conoscete già qualcuno tra i miei libri letti?
Avete già stilato la lista delle possibili letture di Aprile?

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