5 cose che

5 libri nella mia TBR primaverile

Buongiorno e buon primo Maggio!
Ancora un giorno di festa insolito, un giorno che di festa ha ben poco! Ma è Venerdì e torna, qui sul blog, un nuovo appuntamento con la rubrica 5 cose che, il primo di questo mese.

C’è stato un tempo, ormai lontano anni luce, in cui mi piaceva, ad inizio mese, stilare una lista dei libri che avrei voluto leggere durante il mese. E quello che mi faceva particolarmente piacere era che, effettivamente, riuscivo ad essere anche abbastanza brava nel rispettarla. Ultimamente no, non sono fatta per i programmi di lettura o almeno ci provo ma puntualmente non riesco a rispettarli.

Marzo e Aprile sono stati dei mesi tragici anche per quanto riguarda le letture, con tanto tempo libero a disposizione pensavo di riuscire a leggere tanto così invece no. Soprattutto le prime settimane sono state caratterizzate da un blocco del lettore, ho accusato parecchio la situazione e lo spirito non era dei migliori, non riuscivo a concentrarmi e così ho letto pochissimo. In più mi sono incagliata con “Le confessioni di Frannie Langton” di Sara Collins, letto per il gruppo di lettura LiberTiAmo, il libro giusto al momento sbagliato, una bella storia ma carica di malinconia. La seconda parte si riprende e diventa più incalzante ma…ehi, perché sto divagando?!?!

Torno quindi al punto di partenza: l’appuntamento di oggi. La voglia di leggere a pieno ritmo è tornata e sono sicura che con i libri giusti crescerà ancora. Maggio sarà ancora un mese di “riposo forzato” (e, lavorando con i bambini chissà quando potremo tornare attivi…) quindi incrocio le dita sperando che sia un mese almeno di belle letture!

Belgravia di Julian Fellows

Con molta probabilità sarà la mia prossima lettura. Sono in cerca di nuove letture e nuove serie tv da guardare e questo libro soddisfa entrambe le richieste. Amanti di Downton Abbey, mi rivolgo principalmente a voi! Julian Fellows è infatti lo sceneggiatore della serie tv e, non solo Belgravia è ambientato nell’Inghilterra dell’età vittoriana ma, ho scoperto da poco che a Marzo è uscita la serie tv tratta da questo romanzo! Il libro era già tra quelli che avrei voluto leggere quest’anno visto che giace già da un po’ sugli scaffali e credo sia proprio arrivato il suo momento!

Nel giugno del 1815, Bruxelles appare en fête, con le affollate bancarelle nei mercati e le carrozze aperte pitturate a colori vivaci. Nessuno immagina che l’imperatore Napoleone sia in marcia, pronto ad accamparsi sul limitare della città da un momento all’altro. La diciottenne Sophia Trenchard, tipica bellezza inglese bionda dagli occhi azzurri, non ha alcun interesse per le questioni belliche; i suoi pensieri sono rivolti a Lord Edmund Bellasis, erede di una delle famiglie più importanti della Gran Bretagna, che le ha appena procurato gli inviti per il ballo della duchessa di Richmond.
La guerra ha alterato gli schemi, permettendo di tralasciare le solite regole, e l’ambiziosa Sophia è intenzionata a non lasciarsi sfuggire questa occasione, insperata per una ragazza con i suoi natali.
Suo padre, James Trenchard, è «il Mago», un abile commerciante che fornisce pane e birra ai soldati. Partito da una bancarella a Covent Garden, grazie a un vero talento per gli affari, ha compiuto una vertiginosa scalata sociale, spinto dall’insopprimibile desiderio di appartenere al bel mondo. Anne, la moglie di James, sembra essere l’unica della famiglia Trenchard ad aver conservato un po’ di buon senso e a ostacolare l’unione tra la figlia e Edmund Bellasis, anche se questo significa scontrarsi con il marito, che vede in questa relazione un mezzo per entrare a fare parte dell’alta società. Durante il ballo un aiutante di campo irrompe nella sala recando con sé una missiva che attira all’istante l’attenzione dei presenti. Le truppe francesi hanno oltrepassato il confine e gli ufficiali inglesi, le uniformi da gala ancora indosso, vengono richiamati ai propri reggimenti. Le sale piene di fiori, tanto profumate ed eleganti a inizio serata, diventano teatro di strazianti scene di commiato, compreso quello tra Sophia e Lord Bellasis, ignari della piega che sta per prendere la loro vita.Venticinque anni dopo i Trenchard, tornati in Inghilterra, vivono a Belgravia, un quartiere di nuova costruzione edificato da James, che ha fatto fortuna nel campo dell’edilizia. Non lontano da loro sorge la dimora dei conti di Brockenhurst, i genitori di Edmund Bellasis. Le due famiglie appaiono tanto distanti per estrazione sociale quanto unite da un segreto diventato oggetto di un curioso interesse nei salotti londinesi, scatenando i pettegolezzi della servitù e mettendo in moto una catena di eventi non privi di colpi di scena e rivelazioni. Con uno stile impeccabile, tra personaggi irresistibili e descrizioni magistrali, Fellowes – già autore dell’acclamato Downton Abbey – ha scritto un romanzo che, con sagacia e ironia, affronta le tensioni tra le nuove famiglie benestanti e la vecchia aristocrazia nell’Inghilterra vittoriana.

Cosa preziose di Stephen King

Se parliamo di libri che giacciono da un po’ sugli scaffali, non può mancare questo romanzo. Cose preziose è spesso in liste dei “libri che vorrei leggere”, dico già da un bel po’ di voler leggere qualcosa di King e questo, in realtà, è l’unico di suo che io abbia! Ma da qualche giorno sente che mi chiama con più vigore rispetto al solito, sarà che ho voglia di belle storie coinvolgenti e vediamo se sarà davvero la sua volta.

Un giorno, nella tranquilla cittadina di Castle Rock compare Leland Gaunt, un tipo strano e sfuggente. Gaunt apre un negozio, Cose Preziose, dov’è possibile acquistare pezzi rari, curiosità, autentiche gioie per piccoli collezionisti. In breve, l’emporio riesce ad attrarre magneticamente tutti i membri della comunità, con effetti devastanti. Perché in quel negozio dall’oscuro e impenetrabile magazzino tutto è in vendita… perfino l’anima.



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L’annusatrice di libri di Desy Icardi

Un libro che parla di libri già parte con una marcia in più, quella raccontata da Desy Icardi sembra una bella storia ricca di magia e di mistero, sono proprio curiosa!

Se si potesse leggere con l’olfatto, quale sarebbe l’odore dei libri? Torino, 1957. Adelina ha quattordici anni e vive con la zia Amalia, una ricca vedova, parsimoniosa fino all’eccesso, che le dedica distratte attenzioni. Tra i banchi di scuola, la ragazza viene trattata come lo zimbello della classe: alla sua età, infatti, non è in grado di ricordare le lezioni e ha difficoltà a leggere. Il reverendo Kelley, suo severo professore, decide allora di affiancarle nello studio la brillante compagna Luisella. Se Adelina comincerà ad andare meglio a scuola, però, non sarà merito dell’aiuto dell’amica ma di un dono straordinario di cui sembra essere dotata: la capacità di leggere con l’olfatto. Questo talento, che la ragazza sperimenta tra le pagine di polverosi volumi di biblioteca, rappresenta tuttavia anche una minaccia: il padre di Luisella, un affascinante notaio implicato in traffici non sempre chiari, tenterà di servirsi di lei per decifrare il celebre manoscritto Voynich, “il codice più misterioso al mondo”, scritto in una lingua incomprensibile e mai decifrato. Se l’avidità del notaio rischierà di mettere a repentaglio la vita di Adelina, l’esperienza vissuta le lascerà il piacere insaziabile per i libri e la lettura.
In un appassionante gioco di rimandi letterari, il romanzo di Desy Icardi racconta dell’amore per i libri attraverso la storia di una lettrice speciale. Intrecciando le vicende della zia Amalia, tra modisterie e palchi del varietà negli anni Trenta, a quelle di Adelina, che arriveranno a sfiorare il mondo dei segreti alchemici, L’annusatrice di libri ci consegna una commedia avvincente e paradigmatica sul valore dei libri sviluppata con briosa ironia e grande garbo.

L’amica geniale di Elena Ferrante

Ho letto già i primi due volumi della serie qualche tempo fa, vorrei però riuscire a terminare la saga! Il mio intento è quello di rileggere, magari velocemente i primi due e proseguire con gli altri due, ho già iniziato con il primo ma, sinceramente, queste sono le letture che, fra tutte, sono più incerta di riuscire a portare a termine.

L’amica geniale comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità.
L’autrice scava intanto nella natura complessa dell’amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo passo passo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l’Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l’andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l’autrice ci ha abituati…
Non vogliamo dirvi altro per non guastare il piacere della lettura.
Dicevamo che L’amica geniale appartiene a quel genere di libro che si vorrebbe non finisse mai. E infatti non finisce. O, per dire meglio, porta compiutamente a termine in questo primo romanzo la narrazione dell’infanzia e dell’adolescenza di Lila e di Elena, ma ci lascia sulla soglia di nuovi grandi mutamenti che stanno per sconvolgere le loro vite e il loro intensissimo rapporto. La storia si dipana nei volumi successivi, per raccontarci la giovinezza, la maturità, la vecchiaia incipiente delle due amiche.
Godiamoci dunque anche questo altro tratto, che è costitutivo del vero lettore: il piacere assaporato e poi dilazionato, l’attesa del seguito, la speranza, tra le tante amarezze di oggi, di un po’ di dolce nel prossimo futuro.

La mia famiglia e altri animali di Gerald Durrell

Sento il bisogno di leggere libri divertente, Durrell, secondo le recensioni e le opinioni lette, sembra avere un bel senso dell’umorismo, quindi sembrerebbe fare proprio al caso mio!

«Questa è la storia dei cinque anni che ho trascorso da ragazzo, con la mia famiglia, nell’isola greca di Corfù. In origine doveva essere un resoconto blandamente nostalgico della storia naturale dell’isola, ma ho commesso il grave errore di infilare la mia famiglia nel primo capitolo del libro. Non appena si sono trovati sulla pagina non ne hanno più voluto sapere di levarsi di torno, e hanno persino invitato i vari amici a dividere i capitoli con loro»: così Gerald Durrell presenta questo libro, uno dei più universalmente amati che siano apparsi in Inghilterra negli ultimi trent’anni. Ma il lettore avrà il piacere di scoprirvi anche qualcos’altro: la storia di un Paradiso Terrestre, e di un ragazzo che vi scorrazza instancabile, curioso di scoprire la vita (che per lui, futuro illustre zoologo, è soprattutto la natura e gli animali), passando anche attraverso avventure, tensioni, turbamenti, tutti però stemperati in una atmosfera di tale felicità che il lettore ne viene fin dalle prime pagine contagiato.

Questi sono i libri che mi piacerebbe mi facessero compagnia nei prossimi giorni. Ne avete già letto qualcuno? E quali sono i libri nelle vostre TBR?

Gioia

Prossimi appuntamenti:

Ogni settimana proporremo una lista di 5 “cose”: 5 libri, 5 film, serie tv, personaggi, attori ecc ecc. A proporlo non saremo soltanto noi perché invitiamo anche voi a prendere parte attiva nella rubrica, iscrivendovi al gruppo facebook “Blogger: 5 cose che…” Per altre informazioni vi rimandiamo al post di presentazione che potete trovare QUI

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