5 cose che

5 libri famosi che non mi sono piaciuti

Buongiorno lettori!!
Nuovo appuntamento del Venerdì con la rubrica 5 cose che.
Oggi si parla di libri famosi che non mi sono piaciuti, quei libri di grande fama a cui poi non sempre corrisponde necessariamente un grande successo in termini di apprezzamento. Nel mio caso non sono delle vere e proprie “unpopolar opinion”, su cui ho una mia idea (spesso più che opinione impopolare, vogliamo far credere di essere il Bastian contrario, sempre e comunque) ma opinioni basate esclusivamente sulle sensazioni provate durante la lettura. Solo per quanto riguarda gli ultimi due romanzi di questa lista si tratta di “bocciature”.

Le confessioni di Frannie Langton di Sara Collins

È stato il libro in lettura nel mese di Marzo per il gruppo di lettura LiberTiAmo. L’ho terminato agli inizi di Maggio. Questo potrebbe farvi capire già un po’. Quello che nel mio caso ha influito è sicuramente il periodo in cui l’ho letto che ha coinciso con la quarantena. Un periodo che, all’inizio, non ho preso bene, in cui non riuscivo a concentrarmi. Frannie, la protagonista, è sicuramente un protagonista forte che più e più volte si trova a dover fare i conti con le difficoltà della vita, come orfana, come schiava, i pregiudizi per il colore della sua pelle, l’impossibilità di vivere la persona che ama e l’accusa di omicidio dei suoi due processi. Premesso che io consideri ben altri i libri “brutti”, la malinconia, la tristezza che si respirano all’interno del romanzo hanno rallentato, e non poco, la lettura.

Le sette morti di Evelyn Hardcastle di Stuart Turton

Un libro che, al momento dell’uscita, lo scorso anno, ha fatto parlare molto di sé, anche per motivi non così legati al romanzo in sé. In ogni caso, un libro sicuramente originale nel modo di raccontare il giallo: la voce narrante ogni volta che si addormenta veste i panni di un diverso personaggio. In questo modo si ha una visione completa della vicenda. Un libro diverso dagli altri del suo stesso genere perché non è una lettura così semplice, può risultare macchinoso, dagli intrecci complicati e, in realtà lo è, ma non sono questi gli aspetti che non mi hanno convinto. Quello che mi ha fatto storcere il naso e che ha influito a rallentare la lettura è stata la lunghezza che ho trovato eccessiva.

Cent’anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez

Ormai è più che risaputo del perché questo romanzo si trovi in una lista del genere e so che rischio di risultare ripetitiva. Sarò quindi breve e, se potessi dare un nuovo titolo sarebbe: cent’anni di confusione!

La verità del ghiaccio di Dan Brown

Quando Angeli e demoni e Il codice Da Vinci uscirono, agli inizi degli anni 2000, non si parlava d’altro, divennero subito casi editoriali e anche io ci finii in mezzo! Non è che avessi letto chissà quanto, grandi termini di paragone non ne avevo a disposizione e li trovai semplicemente geniali! Al di là della veridicità storica che, a 15 anni, ben poco mi importava, tutti quei segreti, intrighi e misteri erano più che coinvolgenti! Così provai a leggere anche questo romanzo, cronologicamente pubblicato in mezzo tra i due. Una stangata! Al punto che non ho mai più letto nient’altro di suo.

I love mini shopping di Sophie Kinsella

Anni fa leggevo solo romanzi rosa! I romanzi d’amore e quelli chick lit erano il mio pane quotidiano. Impossibile quindi sottrarsi, anche solo per curiosità, dal leggere quella che è (o era?) considerata la regina del genere: Sophie Kinsella e la sua fortunatissima serie I love shopping con la strampalata protagonista Becky Bloomwood. Nemmeno ricordo come, sono entrata in possesso di I love mini shopping, romanzo che si colloca al sesto posto dei 10 libri che compongono l’intera serie. Nonostante questo, non si sentono buchi della narrazione. Un libro che però non mi ha lasciato per niente la curiosità di scoprire i primi 5, tanto meno i successivi 4…

Avete letto questi romanzi? Che ne pensate? E quali sono i romanzi famosi che non vi sono piaciuti?

Gioia

2 Condivisioni

4 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *