Ultimi 5 libri letti
5 cose che

Gli ultimi 5 libri letti

Nuovo appuntamento del Venerdì con 5 cose che, il primo di questo strano mese di Novembre. Con il tema di oggi, facciamo un piccolo punto della situazione delle letture con gli ultimi 5 libri letti!

Juvenilia di Jane Austen

A Maggio avevo inserito questo libro tra i libri da tanto tempo in wishlist. 6 mesi dopo, grazie alla casa editrice Rogas Edizioni, ho avuto l’opportunità di averlo tra le mani e finalmente leggerlo! Si tratta di una raccolta degli scritti adolescenziali della amata scrittrice inglese. È stato davvero un piacere leggerli perché viene fuori una Jane Austen ancora più ironica, più brillante, più “libera” rispetto alla Jane che siamo soliti leggere con le opere che sono state pubblicate. Ci sono tutti i temi che poi verranno affrontati nei suoi romanzi ma mi piace citare Virginia Woolf che, in uno scritto che accompagna il volume, descrive Jane Austen.

È perfettamente chiaro che che quella ragazza di quindici anni, seduta nell’angoletto del salotto comune, non scriveva per divertire fratelli e sorelle, cioè per intrattenimento domestico. Scriveva per tutti, per nessuno, per la sua epoca, per la nostra; ovvero, già a quella giovane età, Jane Austen scriveva per davvero.

Stanze vuote di Alice Musarra

Stanze vuote è il racconto della fine di un amore, la discesa verso l’oscurità, la rassegnazione e la lenta risalita verso la rinascita. Quello che colpisce e che rende unico e originale il libro è il modo in cui l’autrice decide di raccontarla. Attraverso una perfetta combinazione di poesia, prosa ed illustrazioni veniamo coinvolti nelle sue emozioni che diventano un po’ le emozioni di tutti. Come ho scritto anche nella recensione, è una storia personale ma diventa universale. Si parla sì di una storia d’amore ma molto anche di delusione. Non è quindi difficile immedesimarsi nelle parole di Alice.

Cento Gianni Rodari. Cento storie e filastrocche, cento illustratori di Gianni Rodari

Faccio ancora riferimento ad un “vecchio” appuntamento della rubrica di qualche mese fa: a Gennaio, tra i 5 autori di cui vorrei recuperare tutte le opere pubblicate, ho inserito anche Gianni Rodari. Specificando, però, che sebbene fosse uno dei miei autori del cuore, io non avessi ancora niente di suo in libreria. Avevo adocchiato questo libro dall’uscita, a Novembre dello scorso anno. Il 23 Ottobre scorso, Rodari ha compiuto 100 anni. In suo onore e per festeggiarlo a dovere mi sono finalmente decisa a comprarlo. E ho trascorso qualche giorno in sua compagnia. Il libro è semplicemente meraviglioso. Sono raccolta 100 tra filastrocche, poesie, racconti ed estratti, tratti dalle opere di Rodari, ognuna accompagnata da un’illustrazione di altrettanti artisti.

La forma del silenzio di Stefano Corbetta

Con estrema delicatezza, Stefano Corbetta ci presenta Leo. Siamo nell’Italia degli anni ’60, la LIS è vietata nelle scuole. A 6 anni, Leo viene iscritto in un istituto dedicato a bambini con le sue stesse difficoltà. Quella che sembra essere la soluzione più adatta, diventa però fonte di malessere. Il suo disagio diventa ben visibile fino a quando accade l’irreparabile: in una notte d’inverno, Leo scompare nel nulla.

Anna, sua sorella, ha 14 anni e riesce poco a rendersi conto di quanto stia succedendo. La ritroviamo donna, con un consistente bagaglio di dolore e con una piccola speranza che Leo, prima o poi, possa tornare. La speranza si accende quando Michele appare nel suo studio dichiarando di conoscere chi ha portato via Leo. Il romanzo si tinge così di giallo. Anna si trova a risolvere è un vero e proprio mistero: dov’è finito Leo? Michele dice la verità? Ma etichettarlo come un romanzo giallo è davvero molto riduttivo. Nella recensione che ho pubblicato, ne parlo più approfonditamente.

Il buio oltre la siepe e Và metti una sentinella di Harper Lee

Faccio una piccola eccezione e inserisco, dopo gli ultimi 5 libri letti, il sesto libro. Và metti una sentinella è È stato il libro scelto a Luglio per il gruppo di lettura LiberTiAmo e per me ha rappresentato un grande recupero. Non avevo mai letto Il buio oltre la siepe così, prima di leggere il seguito e dopo aver chiesto consiglio, mi è sembrato più che giusto recuperare il romanzo che ha reso celebre Harper Lee. Posso finalmente capire il perché sia considerato un grande capolavoro con personaggi memorabili e temi, ahimè, sempre attuali. Un libro che entra nel cuore. Un po’ meno per il seguito che non riesce a conquistare come Il buio oltre la siepe.

Avete letto qualcuno di questi libri? Quali sono i vostri ultimi 5 libri letti?

Gioia

I prossimi appuntamenti:

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Ogni settimana proporremo una lista di 5 “cose”: 5 libri, 5 film, serie tv, personaggi, attori ecc ecc. A proporlo non saremo soltanto noi perché invitiamo anche voi a prendere parte attiva nella rubrica, iscrivendovi al gruppo facebook “Blogger: 5 cose che…” Per altre informazioni vi rimandiamo al post di presentazione che potete trovare QUI

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