5 cose che

5 libri che mi intimoriscono

Libri che fanno paura anche se non sono di paura.
È possibile?
Ebbene sì.
Con questo nuovo appuntamento con la rubrica 5 cose che di oggi, posticipato di un giorno rispetto al solito, parliamo infatti di libri che intimoriscono.
Tutti quei libri cioè che, per un motivo o per un altro incutono timore, anche se l’horror è lontano un miglio. Tematiche, esperienze negative con l’autore, il numero delle pagine, un particolare tipo di letteratura che non ci sta particolarmente simpatica insomma, anche in questo caso, parlando di libri che guardiano con timore, la lettura si rivela del tutto personale.
Bando alle ciance, ecco 5 libri che mi intimoriscono.

Guerra e pace di Lev Tolstoj

Lo so, mi rendo conto di non essere così originale e che molti saranno intimoriti come me. Un classico se si parla di mattoni. Guerra e pace giace indisturbato da anni sugli scaffali della mia libreria in attesa di essere, prima o poi, di essere finalmente letto. Sono due le ragioni principali che mi frenano: il numero delle pagine ma soprattutto i numerosi personaggi. Faccio già fatica di mio a ricordare i nomi, trovarli in russo mi terrorizza.

L’amore ai tempi del colera di Gabriel Garcia Marquez

Per il romanzo di Marquez il discorso è un po’ diverso. Anni fa, un amico mi consigliò con davvero tanto, tanto entusiasmo Cent’anni di solitudine. E spinta da tutto questo entusiasmo, davanti agli scaffali della libreria ho recuperato il romanzo che mi era stato consigliato ma anche L’amore ai tempi del colera un po’ per, lo ammetto, il prezzo basso ma anche per la trama che mi incuriosiva particolarmente. La trama tuttora mi affascina ma l’aver fatto molta fatica a leggere Cent’anni di solitudine mi frena.

Moby Dick di Herman Melville

Non so parchè tutto ciò che è ambientato in mare, che riguardi pirati, pescatori o balene lo vedo lontano anni luce da me. Faccio fatica ad avvicinarmi a libri che trattino questi argomenti. D’altra parte so che leggere il romanzo di Melville è un’esperienza di lettura particolare e questo mi incuriosisce molto, per questo prima o poi mi piacerebbe riuscire a sormontare questo mio limite.

Madame Bovary di Flaubert

Amo leggere i classici, amo immergermi nelle pagine dei romanzi dei secoli passati ma l’ultimo (e molto probabilmente unico) romanzo francese è Il Conte di Montecristo, letto ormai un paio di anni fa. La letteratura francese è un altro mio “paletto”. So che così facendo mi precludo una fetta importante di letteratura. Tra i romanzi che più mi incuriosiscono c’è Madame Bovary.

Butcher’s Crossing di John Williams

John Williams è l’autore di Stoner, libro e personaggi che, appena letti, mi sono entrati nel cuore. Quello che è andato dritto al centro è lo stile dell’autore in grado di celebrare un personaggi e una storia come tanti e renderli unici. Nonostante io lo abbia letto già da 3 anni, non sono ancora riuscita ad avvicinarmi ad altri suoi romanzi. Questo perché, oltre a Tenera è la notte, sono un western (Butcher’s Crossing) l’altro un romanzo storico (Augustus), generi che mi intimoriscono sempre un po’.

Avete letto qualcuno di questi romanzi? Quali sono i libri che vi intimoriscono?

Ogni settimana proporremo una lista di 5 “cose”: 5 libri, 5 film, serie tv, personaggi, attori ecc ecc. A proporlo non saremo soltanto noi perché invitiamo anche voi a prendere parte attiva nella rubrica, iscrivendovi al gruppo facebook “Blogger: 5 cose che…” Per altre informazioni vi rimandiamo al post di presentazione che potete trovare QUI
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